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Kali
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Spedito - 31/08/2008 : 21:33:29
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che la massa sia costituita da energia (così come il nostro corpo) è un dato di fatto ormai risaputo, ma cosa significa esattamente che l'energia è uguale alla massa per il quadrato della sua velocità? molti libri riportano la formula così com'è, specificando che "C" è la relazione tra E ed M e che sempre "C" è la velocità della luce(300000 Km/s); fin qui tutto bene, ma cosa vuol dire il quadrato della velocità. |
Modificato da - Kali on 31/08/2008 21:34:13 |
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bazzo
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Spedito - 01/09/2008 : 14:50:54
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Citazione: Originariamente inviato da Kali
che la massa sia costituita da energia (così come il nostro corpo) è un dato di fatto ormai risaputo, ma cosa significa esattamente che l'energia è uguale alla massa per il quadrato della sua velocità? molti libri riportano la formula così com'è, specificando che "C" è la relazione tra E ed M e che sempre "C" è la velocità della luce(300000 Km/s); fin qui tutto bene, ma cosa vuol dire il quadrato della velocità.
Ciao Kali, saprai forse che all'interno di ogni sistema fisico esistono delle grandezze che si mantengono costanti... Prima della equazione di Einstein si credeva che anche la massa fosse una quantità che si mantenesse costante. Ora invece grazie a quell'equazione si sa che la massa può anche scomparire in una interazione, purchè questa si manifesti come energia. Ma quanta energia si libererà dalla scomparsa di un tot di massa? Si libererà un quantitativo di energia pari E=mc^2 cioè un quantitativo (in Joule) uguale alla massa (in kg) per la velocità della luce (in metri al secondo) al quadrato (al quadrato significa moltiplicato per sè stesso, cioè c^2=c*c). Intimamente quindi l'equazione ci dice che la massa può quindi considerarsi come energia condensata o equivalentemente l'energia come massa molto rarefatta (tanto per avere una idea). Credo che però tale equivalenza sia davvero difficile da comprendere a livello intuitivo. Spero di essere stato chiaro. Ciao |
Modificato da - bazzo on 01/09/2008 14:52:09 |
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Kali
Messaggi 214 |
Spedito - 01/09/2008 : 18:44:29
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così spiegata la capisco meglio, grazie, anche se come dici a livello intuitivo non è di facile portata |
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Kali
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Spedito - 03/09/2008 : 20:24:15
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un'ultima cosa se ho capito bene: ...se la massa raggiungesse la velocità doppia di 300.000 km/sec. la materia diventerebbe energia quindi sarebbe invisibile? |
Modificato da - Kali on 03/09/2008 20:24:55 |
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bazzo
Italy
Messaggi 153 |
Spedito - 05/09/2008 : 10:24:16
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Citazione: Originariamente inviato da Kali
un'ultima cosa se ho capito bene: ...se la massa raggiungesse la velocità doppia di 300.000 km/sec. la materia diventerebbe energia quindi sarebbe invisibile?
Un corpo ha una velocità, non una velocità doppia. La formula dice solo che una massa di M kg non è altro che energia condensata anche se sta ferma. Non importa la velocità del corpo. Se lei pesa 50 kg significa che lei equivalentemente può considerarsi come formata si da 50 kg di materia (atomi) ma anche da 50kg x 300000000 m/sec x 300000000 m/sec = 4500000000000000000 Joule... insomma una esagerazione di energia è immagazzinata in lei, 2 milioni di volte più grande della bomba esplosa a Yroshima. Però questa energia è per ora in stato latente sotto forma di massa ma se per qualche motivo dovesse liberarsi sotto forma di energia cinetica... Come potrebbe liberarsi? Ad esempio se dell'antimateria si scontrasse con la sua materia o se tutti i suoi costituenti atomici e nucleari decadessero per qualche motivo. In quel caso sarebbe visibile al limite solo come luce. Ma queste sono solo ipotesi fantastiche per ora. Fatto sta che dalla teoria di Einstein si evince anche che nessun corpo dotato di massa può arrivare alla velocità che ha la luce nel vuoto (cioè a c) ma avrà sempre e solo una velocità inferiore, anche se ogni giorno nascono nuove teorie con nuove particelle che vanno più veloci della luce ma mai ancora scoperte quindi per ora appunto solo ipotesi. Questo è un limite dello spazio tempo. Mentre particelle non dotate di massa (come ad esempio i fotoni, che sono i portatori di luce) possono viaggiare solo alla velocità della luce appunto e non a velocità inferiori nè superiori. |
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peones
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Spedito - 25/12/2008 : 20:11:36
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Kali, per quello che posso aver capito io, la massa, cioè la materia è luce condensata...e la luce è pensiero... pensiero Divino....
...gli atomi che compongono il tuo corpo in realtà sono luce condensata, concentrata...tu sei luce...la tua tastiera è luce...le mie forbici sono luce...
...e dire luce vuol dire PENSIERO |
Modificato da - peones on 25/12/2008 20:12:25 |
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peones
Messaggi 74 |
Spedito - 25/12/2008 : 20:13:17
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Citazione: Originariamente inviato da bazzo
Citazione: Originariamente inviato da Kali
un'ultima cosa se ho capito bene: ...se la massa raggiungesse la velocità doppia di 300.000 km/sec. la materia diventerebbe energia quindi sarebbe invisibile?
Un corpo ha una velocità, non una velocità doppia. La formula dice solo che una massa di M kg non è altro che energia condensata anche se sta ferma. Non importa la velocità del corpo. Se lei pesa 50 kg significa che lei equivalentemente può considerarsi come formata si da 50 kg di materia (atomi) ma anche da 50kg x 300000000 m/sec x 300000000 m/sec = 4500000000000000000 Joule... insomma una esagerazione di energia è immagazzinata in lei, 2 milioni di volte più grande della bomba esplosa a Yroshima. Però questa energia è per ora in stato latente sotto forma di massa ma se per qualche motivo dovesse liberarsi sotto forma di energia cinetica... Come potrebbe liberarsi? Ad esempio se dell'antimateria si scontrasse con la sua materia o se tutti i suoi costituenti atomici e nucleari decadessero per qualche motivo. In quel caso sarebbe visibile al limite solo come luce. Ma queste sono solo ipotesi fantastiche per ora. Fatto sta che dalla teoria di Einstein si evince anche che nessun corpo dotato di massa può arrivare alla velocità che ha la luce nel vuoto (cioè a c) ma avrà sempre e solo una velocità inferiore, anche se ogni giorno nascono nuove teorie con nuove particelle che vanno più veloci della luce ma mai ancora scoperte quindi per ora appunto solo ipotesi. Questo è un limite dello spazio tempo. Mentre particelle non dotate di massa (come ad esempio i fotoni, che sono i portatori di luce) possono viaggiare solo alla velocità della luce appunto e non a velocità inferiori nè superiori.
grazie per l'intervento...molto chiaro !!! |
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parsifal
Messaggi 6 |
Spedito - 06/06/2009 : 13:37:46
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Esistono libri che discutono in maniera "semplice" dell`argomento. Per mantenere la mia anonimita`non diro`il nome ma mio zio che e`un`astrofisico scrisse diversi anni fa` diversi libri tra cui un libro in cui corresse non solo i calcoli ma anche la sbagliata convinzione di Einstein che riteneva che la luce ha una velocita`costante. Mio zio ha dimostrato ( sfiorando il nobel per la Fisica che quell`anno fini`a Carlo Rubia ) che anche la luce subisce gli effetti gravitazionali dei corpi celesti presenti nell`universo e quindi la velocita`considerata come costante e`un valore teorico ma che non trova riscontri nella realta`dell`universo. |
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Mukunda
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Kali
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Spedito - 06/06/2009 : 14:18:07
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Citazione: Originariamente inviato da parsifal
Esistono libri che discutono in maniera "semplice" dell`argomento. Per mantenere la mia anonimita`non diro`il nome ma mio zio che e`un`astrofisico scrisse diversi anni fa` diversi libri tra cui un libro in cui corresse non solo i calcoli ma anche la sbagliata convinzione di Einstein che riteneva che la luce ha una velocita`costante. Mio zio ha dimostrato ( sfiorando il nobel per la Fisica che quell`anno fini`a Carlo Rubia ) che anche la luce subisce gli effetti gravitazionali dei corpi celesti presenti nell`universo e quindi la velocita`considerata come costante e`un valore teorico ma che non trova riscontri nella realta`dell`universo.
molto, molto interessante |
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bazzo
Italy
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Spedito - 13/07/2009 : 18:56:46
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Citazione: Originariamente inviato da parsifal
Esistono libri che discutono in maniera "semplice" dell`argomento. Per mantenere la mia anonimita`non diro`il nome ma mio zio che e`un`astrofisico scrisse diversi anni fa` diversi libri tra cui un libro in cui corresse non solo i calcoli ma anche la sbagliata convinzione di Einstein che riteneva che la luce ha una velocita`costante. Mio zio ha dimostrato ( sfiorando il nobel per la Fisica che quell`anno fini`a Carlo Rubia ) che anche la luce subisce gli effetti gravitazionali dei corpi celesti presenti nell`universo e quindi la velocita`considerata come costante e`un valore teorico ma che non trova riscontri nella realta`dell`universo.
Ciao Parsifal, non so chi sia tuo zio ma ti credo. Però non è giusto dire che la velocità della luce varia perchè risente del campo gravitazionale, che la luce risente del campo gravitazionale mi pare sia un fondamento della teoria della relatività generale, sempre scritta da Einstein. |
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Spirit
Italy
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Spedito - 13/07/2009 : 21:08:53
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Citazione: Originariamente inviato da parsifal
Esistono libri che discutono in maniera "semplice" dell`argomento. Per mantenere la mia anonimita`non diro`il nome ma mio zio che e`un`astrofisico scrisse diversi anni fa` diversi libri tra cui un libro in cui corresse non solo i calcoli ma anche la sbagliata convinzione di Einstein che riteneva che la luce ha una velocita`costante. Mio zio ha dimostrato ( sfiorando il nobel per la Fisica che quell`anno fini`a Carlo Rubia ) che anche la luce subisce gli effetti gravitazionali dei corpi celesti presenti nell`universo e quindi la velocita`considerata come costante e`un valore teorico ma che non trova riscontri nella realta`dell`universo.
Tanto rispetto per tuo zio che è un astrofisico, quindi un esperto rispetto a noi, tuttavia vorrei menzionarti una pagina dell'Autobiografia di un Yogi del Maestro che tratta l'argomento in modo esauriente, confermando, se ho letto bene il principio della relatività. Dall'Autobiografia di uno Yogi di Paramahansa Yogananda: La velocità-luce è una costante matematica non perché 186.300 miglia al secondo siano un valore assoluto, ma perché nessun corpo materiale, la cui massa aumenta con la velocità, può mai raggiungere la velocità della luce.Detto in altre parole:la velocità della luce potrebbe essere eguagliata solo da un corpo la cui massa fosse infinita. Quindi credo che la luce non possa avere i condizionamenti di cui parli. Buona serata, Domenico |
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Bardesane
Italy
Messaggi 7 |
Spedito - 30/08/2009 : 13:53:01
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E = M x C²
[C al quadrato vuol dire CxC]
E'la formula dovuta ad Einstein che sancisce in via definitiva l'equivalenza tra massa ed energia. Per esempio al centro di tutte le stelle, e quindi anche al centro del Sole, 4 atomi di Idrogeno, a causa della enorme pressione all'interno della stella, si uniscono per formare un atomo di Elio. La massa dell'atomo di Elio così formatosi è però leggermente inferiore alla somma dei 4 atomi di idrogeno. La massa persa si è trasformata in energia e perciò le stelle irradiano una quantità enorme di energia nello spazio. Nella formula, la lettera C indica la velocità della luce che vale 300000 km/sec ed è la velocità più alta raggiungibile nell'Universo. Quando ci si avvicina a tale velocità, il tempo rallenta. Infatti negli acceleratori di particelle come quello del CERN di Ginevra si osserva che se si accelera una particella (per esempio un muone) ad una velocità pari al 99,5% di quella della luce, la sua vita media aumenta di 10 volte. Ciò perchè Spazio e Tempo non sono due entità separate, ma sono solo due aspetti di un'unica realtà che i Fisici chiamano lo "SpazioTempo". La equivalenza tra Massa ed Energia viene sfruttata con successo nei Reattori Nucleari per produrre Energia Elettrica e purtroppo anche nelle bombe atomiche. In particolare, nella bomba H, si sfrutta propro la fusione dell'Idrogeno in un atomo di Elio, proprio come all'interno delle Stelle.
Giuseppe Merlino Il Blog della Scienza: http://programmimatematicafree.blogspot.com/ |
Modificato da - Bardesane on 30/08/2009 14:22:09 |
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Macomer
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Spedito - 03/03/2013 : 18:30:51
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[/quote] Tanto rispetto per tuo zio che è un astrofisico, quindi un esperto rispetto a noi, tuttavia vorrei menzionarti una pagina dell'Autobiografia di un Yogi del Maestro : La velocità-luce è una costante matematica non perché 186.300 miglia al secondo siano un valore assoluto, ma perché nessun corpo materiale, la cui massa aumenta con la velocità, può mai raggiungere la velocità della luce.Detto in altre parole:la velocità della luce potrebbe essere eguagliata solo da un corpo la cui massa fosse infinita. [/quote]
Senza togliere la grandezza del concetto che poi Yogananda ne consegue, comunque. |
Modificato da - Macomer on 03/03/2013 18:34:57 |
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valdayas
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20170517yuanyuan
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valdayas
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